Trekking e Hiking

Hiking e trekking in Italia

GlocalGuides organizza escursioni di Trekking in Italia e hiking.

Ma perché questa distinzione?

In un mondo sempre più globale e specializzato, vogliamo distinguere l’esperienza dell’hiking, cioè dell’escursione giornaliera rispetto a quella del Trekking  e cioè dell’escursione di più giorni.

In Hiking troverete le proposte di escursioni giornaliere per esperti e meno esperti. Alcune di queste escursioni, di questi Hike, saranno esperienziali e avranno quindi il compito di accompagnarvi ad ascoltare, gustare, toccare, annusare e sicuramente anche vedere, con l’unico scopo di farvi tornare alla vostra quotidianità più ricchi e più consapevoli.

Nel trekking in Italia, alle esperienze dell’hike si aggiungeranno sia le relazioni con la guida sia (ma soprattutto) con il gruppo. In determinati e specifichi trekking, riuscirete a scoprire anche una profonda e sincera conoscenza dei vostri limiti, imparando a rispettarli ma, allo stesso tempo, abituandosi alla sfida nel cercare di fare un passo in più.

GlocalGuides vi propone diverse escursioni di trekking in Italia e hiking attraverso le vie dell’acqua.

Il territorio dei 6 comuni dell’unione montana è da sempre legato a questo elemento l’acqua.

  • L’acqua dei fondali marini, come ci ricordano le numerose stratificazioni di quell’era geologica.
  • L’acqua come principale fonte di sostentamento per le antiche popolazioni preistoriche già presenti nel territorio.
  • le vie di collegamento come l’antica Flaminia che seguiva spesso i corsi d’acqua.
  • l’acqua degli eremi, delle abbazie e dei monasteri.
  • l’acqua fonte di vita per pastori e carbonai.
  • l’acqua di questi monti che oggi più che mai è fonte di primaria importanza.

Due percorsi indicativi per ogni comune (in alcuni casi è possibile crearne altri che abbiano come tema l’acqua).

Percorsi facili anche per gruppi famigliari, la maggior parte di questi accessibili anche utilizzando la joelette, una carrozzella monoruota, per trasportare persone con disabilità motorie su sentieri.

La Guida che ha contribuito alla redazione dei percorsi è Vasco Feligini. Classe 1962, famiglia originaria di Pianello di Cagli, residente a Pianello dal 2015, guida ambientale escursionistica, esperto in trekking e hiking iscritta al registro nazionale presso l’AIGAE dal 2016 con la matricola MR147.

Abilitato all’uso della joelette, avendo partecipato anche come collaboratore al primo corso di formazione tenutosi presso Cà Fabbri nella riserva del Furlo. Ha collaborato con la Sig.ra Eleonora Goio alla presentazione del progetto: la montagna condivisa, approvato dalla regione Marche, per dotare tutti parchi e le riserve della regione sia delle joelette sia di un adeguato numero di persone abilitate all’uso formandoli con adeguati corsi di formazione.

Cagli – Pian dell’acqua – Hiking e trekking Marche

Una valle nascosta, un sito di interesse comunitario per la sua biodiversità, un torrente dove trovano ancora il loro habitat naturale la rana appenninica e la salamandrina degli occhiali. Una valle ricca di storie che i carbonai raccontavano ai ragazzi. Un percorso con cascate d’acqua all’interno di una lunga forra, ma anche una piccola chiesa romanica del 1200 a ricordarci il dominio longobardo di questo lato del corridoio bizantino.

  • Durata circa 3 ore
  • Difficoltà E
  • Dislivello 250 m

Cagli – lungo il Bosso – hiking e trekking Marche

un’escursione di hiking risalendo il fiume Bosso da Porta Massara a Secchiano e ritorno. Un paesaggio che nel versante lungo le rive permette di ammirare dall’alto le caratteristiche gole scavate nel calcare dalle acque del fiume Bosso. Un percorso con due diverse tipologie di vegetazione. Lungo la sponda sinistra, verso sud ovest, si trovano alcune specie di piante Xerofite. Mentre sulla via di ritorno, attraversando una pineta frutto di un rimboschimento, si trovano piante tipiche del sottobosco umido ed esposto a nord. Per finire si osserverà uno scorcio della città di Cagli scendendo dal convento dei cappuccini.

  • Durata circa 4 ore e mezza
  • dislivello 400 metri per il percorso lungo 153 per quello breve
  • Difficoltà E variante breve T

Cantiano – il bosco di Tecchie

Ruscelli, una numerosa comunità di salamandre pezzate, una faggeta secolare, un percorso che ricalca la via Camaldolese, numerose specie vegetali all’interno di un bosco che negli anni ha acquistato un fascino che ricorda molto le foreste primordiali con tronchi caduti che fanno da nutrimento ad insetti e picchi. Un ambiente incontaminato a ridosso delle serre di Burano che fanno da confine con l’Umbria.

  • Durata circa 3 ore
  • Difficoltà E
  • Dislivello 300 m
  • possibile utilizzo Joelette

Cantiano – l’anello del Monte Acuto

Qui l’acqua sarà l’elemento primario di quelli che in parte sono ancora pascoli ricchi di storia e di antiche tradizioni. Un percorso di Hiking tra faggete su di un versante e flora xirofita sull’altro. Un percorso dove il nostro sguardo potrà spaziare dai monti sibillini al monte Titano, fioriture e specie vegetali che hanno reso il monte Catria conosciuto in tutto il mondo anche grazie all’opera del monaco Piccinini e dell’erborizzazione di metà ottocento.

  • Durata circa 4 ore
  • dislivello 300 metri
  • Difficoltà E
  • possibile utilizzo Joelette

Acqualagna – La gola del Furlo – Hiking e trekking Marche

Percorso lungo una delle antiche vie consolari romani, la flaminia con la sua antica galleria. Un percorso didattico per le “pieghe” delle stratificazioni del massiccio calcareo, per la coppia di Aquile che volteggia sopra le nostre teste e per gli incredibili colori delle limpide acque del Candigliano che riflettono le pareti rocciose.

  • Durata circa 1 ora e mezzo
  • Difficoltà T
  • possibile utilizzo Joelette

Serra S. Abbondio . Il Cesano e l’eremo di Fonte avellana

Un percorso di Hiking che ci fa entrare nel genius loci del monastero di Fonte Avellana, con le sue faggete ed il torrente Cesano che ci annuncia la spiritualità che si respira nella sua vallata. L’incredibile varietà delle specie vegetali spontanee ed il maestoso tasso monumentale di più di 600 anni nell’orto botanico del monastero.

  • Durata circa 2 ore
  • dislivello 250 metri
  • Difficoltà T

Acqualagna: la Terrazza del Furlo – hiking e trekking Marche

Un percorso sulla terrazza del Furlo per ammirare una delle gole naturali più suggestive e ricche di storia delle Marche, la gola del Furlo. Un percorso di Hiking che permette anche di vedere le opere dell’uomo, durante il ventennio, rappresentanti il profilo del Duce. Ora questo canyon, all’interno di una delle riserve della regione, preserva numerose specie vegetali ed animali

  • Durata circa 1 ora e mezzo
  • Difficoltà T
  • Dislivello 150 metri

Serra S. Abbondio – la grotta di san pier Damiani

Castagneti, il suono delle campane del monastero, la balza dell’aquila sullo sfondo ed il silenzio mistico di questo luogo di meditazione dedicato a San Pier Damiani. Con questo percorso di Hiking capiremo il legame tra l’acqua e l’esperienza eremitica e conventuale dell’ordine dei camaldolesi. Qui l’acqua è l’elemento che ha scavato questa caverna, ma anche l’elemento che rende unica questa vallata per la sua incredibile biodiversità

  • Durata circa 2 ore
  • dislivello 300 metri
  • Difficoltà T

Frontone La madonna dell’acqua nera

Un percorso di hiking ancora usato dagli abitanti locali che in processione lo percorrono l’8 dicembre, in occasione delle festa della madonna a cui è dedicata questa chiesa risalente al 1200 circa. Un percorso lungo la valle del Mandrale.

  • Durata circa 3 ore
  • Difficoltà T
  • Dislivello 300 metri
  • percorso idoneo alla joelette

Apecchio – le cascata della gorgaccia

Anche ad Apecchio, città della birra, l’acqua è un elemento che ha determinato da sempre la ricchezza di questa cittadina. Un percorso per ammirare la ricca vegetazione ed i giochi d’acqua lungo il fosso dei Tacconi.

  • Durata circa 2 ore e mezzo
  • dislivello 150 metri
  • Difficoltà T
  • percorso idoneo all’utilizzo della joelette

Frontone – Il monte Roma e fonte avellana

Qui l’elemento acqua sarà all’arrivo la sorgente da cui il monastero ha preso il nome. Un percorso da Frontone passando per il monte Roma arrivando al monastero dall’alto, cosa che ci farà apprezzare la misticità di questo luogo. Oltre alle diverse specie vegetali che incontreremo lungo il percorso.

  • Durata circa 3 ore
  • Difficoltà E
  • Dislivello 500 metri
  • percorso idoneo alla joelette

Apecchio Bocca Serriola e lo spartiacque appenninico

un anello lungo il crinale partendo da un passo molto noto ai motociclisti Bocca Serriola. Qui il tema acqua è l’elemento che fa da confine. Da un lato le acque che si riversano nel tirreno e dall’altro nell’adriatico. Questo lo potremmo apprezzare con gli incredibili paesaggi lungo questo tratto del sentiero italia e del long trail E1.

  • Durata circa 4 ore
  • dislivello 300 metri
  • Difficoltà E