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Quale scarpa da trekking scegliere e perchè?

C’era una volta lo scarpone ed al massimo le pedule ora invece il mercato ci rende la vita difficile anche in quella che è la scelta principale per camminare in natura in sicurezza
Le scarpe da trail

Iniziamo da quelle che vedo usare più spesso, le scarpe da trail. Innanzitutto cosa è il trail?

Non abbiate paura non farò un trattato sul trail anche perchè non è questo lo scopo di questo articolo, ma vi devo raccontare di cosa si tratta per farvi capire perchè usare questa scarpa o se è preferibile sceglierne un altra.

Il trail running, una disciplina che si dice sia nata nel 1983 dopo una competizione di corsa sulle Rocky Mountains del Colorado.

Quindi la scarpa da trail è adatta a sentieri prati ecc, ma è una scarpa per correre, fatta per persone allenate che corrono in montagna.

Di solito è una scarpa che fascia bene il piede, è una scarpa morbida ed ha un buon grip e sono leggere.Ma la flessibilità della suola non la rende adatta a terreni molto sconnessi, a camminare con zaini pesanti, e non è adatta alle discese in “frenata” hanno grip ma non sostengono la caviglia

In compenso i modelli ben fatti hanno dei brevetti per attutire i colpi sulla parte posteriore del piede nel tallone.

scarpe da avvicinamento e/o vie ferrate

Questa è una tipologia di scarpe cosiddetta da avvicinamento e/o da vie ferrate semplici.

Rimaniamo in scarpe basse, ma rispetto alla precedente sia la tomaia che la suola sono più rigida. Altra caratteristica, i lacci arrivano fino in punta, proprio per permettere di stringere bene il piede ed impedire che si muova, ma soprattutto per avere maggior sensibilità nella presa su rocce.

Alcuni modelli hanno una parte gommata in punta proprio per agevolare la presa nel caso di vie ferrate ( percorsi attrezzati con funi di acciaio dove assicurarsi con corda e moschettone ) oltre a questo serve anche a proteggere la vulcanizzazione della suola.

Anche questa tipologia di scarpa usa dei brevetti antishock per il tallone

lo scarpone

Questo probabilmente è quello che più si avvicina e quello che una volta era lo scarpone da montagna.

Sono cambiati molti negli anni, ed anche in questo campo e cioè lo scarpone alto cosiddetto, ci sono molte tipologie, io per l’uso che ne faccio e per la tipologia di terreno che frequento più spesso, preferisco quello diciamo che viene indicato per trekking impegnativi e lunghi.

Che cosa hanno gli scarponi alti e quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa tipologia di scarpa?

Innanzitutto sono alti e proteggono la caviglia ( questo comporta di conseguenza un movimento diverso anche del ginocchio però )

L’altezza li rende anche più adatti a guadi o a terreni fangosi. Anche se può sembrare che ci si stanchi di più con questo tipo di scarpa, per percorrenze lunghe e per più giorni è la scarpa più adatta.

Ci sono scarponi alti ma leggeri con la tomaia in tessuto, scarponi alti impermeabili con la membrana in goretex o simili, oppure scarponi in cuoio come quelli della foto, più pesanti ma più resistenti anche per colpi o per temperature più fredde.

In molti modelli tutta la parte anteriore dello scarpone ha una parte in gomma, necessaria sia come protezione sia per avere maggior grip sulle rocce, e per una maggior impermeabilizzazione della scarpa

La suola è rigida tanto quanto la scarpa da avvicinamento, ma rispetto a queste non sempre c’è continuità nel battistrada della suola. Non sempre la suola particolarmente rigida, in questa tipologia di scarponi la scelta è molto ampia, quindi bisogna avere le idee chiare sull’uso che ne farete e farvi consigliare da amici con esperienza dal negoziante e perchè no anche dai noi. Alcuni modelli hanno la possibilità di usare i ramponi, in questo caso la suola è chiaramente più rigida.

scarponi da alpinismo

Questi che per alcuni potrebbero sembrare come i precedenti sono invece molto diversi.

Rispetto ai precedenti sono anche più alti e molto più rigidi sia nella tomaia che nella suola e tutti i modelli ramponabili, oramai anche in questo caso esistono diverse tipologie di ramponi, da progressione o da arrampicata, ma per quanto riguarda lo scarpone l’importanza è la rigidità della suola.

Per farvi capire quanto sono rigidi questi scarponi considerate che se mi metto in punta la suola non si piega e non sono leggero.

Vi domanderete ma perchè? non sono scomodi? Sì per camminare non sono il massimo, se vi capita di camminare su terreni battuti con questi sicuramente vi stancherete di più.

Ma pensate a camminare per ore su rocce appuntite, oppure semplicemente camminare con i ramponi che devono penetrare nel ghiaccio, oppure pensate la suola rigida come una leva che vi può agevolare anche per arrampicare.

Anche solo un pochi cm di presa riescono a sostenere il peso del corpo, per questo la rigidità della suola e della tomaia sono caratteristiche importanti

Chiaramente sono moto caldi ed impermeabili.

Gli anfibi

Gli ultimi tre modelli sono diciamo fuori concorso ma volevo comunque parlarvi anche di loro.

Questi sono i classici anfibi, quindi la loro principale caratteristica dovrebbe essere quella di non farvi bagnare i piedi.

Ma sono molto alti e la parte superiore della tomaia è morbida e quindi fascia bene, non solo la caviglia che rimane ben protetta, ma anche parte della tibia, questo rende l’anfibio molto pratico per cambi di direzione o di inclinazione del piede ( essendo nati per uso militare servivano scarpe comode per potersi piegare ed inginocchiarsi ) sono adatti ad ogni tipo di terreno, ma direi che li considero adatti a persone allenate ed abituate a camminare in terreni sconnessi ecc

Si trovano spesso nei mercatini militari, ed a volte si trovano usati pochissimo.

Altra caratteristica importante a volte hanno delle suole molto performanti anche su terrenni molto scivolosi addirittura in alcuni casi, hanno grip anche su superfici lisce e bagnate con olio.

Le scarpe da MTB

Ho voluto mettere anche queste. Sono un modello ed una marca specializzata in calzature da usare con le mtb

Sono molto comode e con una tomaia morbida che fascia bene il piede, ma la loro caratteristica è la suola abbastanza rigida e si “incastra” bene con i pedali da MTB che hanno delle piccole “viti” per impedire che il piedi scivoli via dal pedale.

Chiaramente non sono per niente adatta a camminare, senza tacco e lisce, si scivola anche sull’erba.

Volevo metterle proprio per farvi capire che scarpe del tipo sneakers non sono scarpe da utilizzare per camminare in natura, non aiutano una corretta postura, non hanno protezione per i colpi sul tallone, non hanno grip.

Five Fingers

Concludo questa piccola panoramica con le Five Fingers.

Vi dico subito non sono scarpe semplici, ma usandole con regolarità possono aiutare nella postura ( da consigliare se non avete particolari patologie ) ma soprattutto sono molto divertenti e ti avvicinano molto al terreno.

E’ quasi camminare scalzi ma con il piede protetto, ti aiutano ad abituarti ad usare le dita dei piedi, insomma possono tranquillamente essere in uno zaino da usare dopo aver tenuto lo scarpone tutto il giorno, sono sicuramente un’ottima scelta per riattivare la circolazione del piede.

Dopo tutto questo, probabilmente avrete le idee più confuse di prima, il mio consiglio, chiedete a chi va a camminare spessso in ambienti naturali, chiedete al vostro negoziante di fiducia, ma valutate bene quanto le dovrete usare.

Questo articolo non voleva essere un “comprate questo” avrete capito che ci sono delle domande da porsi prima dell’acquisto, quindi non c’è la scarpa perfetta per ogni cosa.

Per quanto mi riguarda, io di solito guardo, la suola, ho provato altre tecnologie di suola, ma il vibram rimane il migliore sul mercato secondo me. Tomaia in cuoio o sintetica, dipende, io le scarpe le distruggo quindi preferisco la tomaia in cuoio di solito riesco a farci anche due stagioni, con quelle sintetiche no. Gore Tex si o no? Per quelle basse secondo me è abbastanza inutile, mentre per lo scarpone diventa quasi indispensabile.

Considerate che ogni marca, la sportiva, la scarpa, Aku, Meindl, Lowa, Montura ecc ogni marca calza diversamente, quindi quando le andrete ad acquistare provate marche diverse e tenetele al piede un pò camminateci per qualche minuti non vi affidate alle prime impressioni.

Gli scarponi se non vengono usati per molto tempo possono farvi brutti scherzi ( la vulcanizzazione non è eterna e quindi vi si può staccare la suola durante un’escursione ) quindi ogni tanto andate a cammianare ed usateli, e poi vi fa bene camminare.

Sicuramente per camminare e per godersi la natura, la scarpa è lo strumento dove non conviene risparmiare. Non spendere tanto ma scegliere la scarpa giusta per il tipo di terreno e per l’uso che ne farete.

Nel prossimo articolo lo zaino

Vasco